ABRUZZO

Tra i principali relatori dell’evento è intervenuto Chris Sarra, Direttore Generale del Dipartimento per gli Affari aborigeni e i rapporti con le Isole dello stretto di Torres del Governo del Queensland, di padre abruzzese originario di Miglianico e madre aborigena australiana, il quale ha raccontato con commozione parlato dei suoi viaggi a Miglianico attraverso i luoghi abitati, gli eventi, le vicende, le ferite della guerra, in cui è scomparso il nonno trucidato dai soldati tedeschi, il suo forte desiderio di conoscere la storia ed il passato familiare frutto anche del forte senso di appartenenza alle proprie radici insito nella cultura aborigena.

 

Luciana Masci ha poi parlato della sua passione per l’Abruzzo che l’ha portata nel tempo libero dalla sua attività professionale medica ad istituire un’agenzia turistica, Touring Club Abruzzo, per far conoscere agli australiani i posti più belli della Regione spesso non annoverate nei percorsi turistici tradizionali, mentre Robert Cavallucci, Amministratore delegato della Lega Calcio del Queensland, ha raccontato le bellezze naturali che ha avuto modo di visitare in Abruzzo, dalle montagne di Roccaraso alle località marittime ed alle ricche tradizioni gastronomiche e culturali dei paesini dell’entroterra tra cui Ari, in provincia di Chieti, da cui proviene la sua famiglia. Cavallucci ha anche illustrato la crescita esponenziale del calcio in Queensland, praticato oggi da 180 mila persone – molte di più di coloro che praticano lo sport nazionale, il rugby – quale riflesso anche dell’influenza della cultura e delle tradizioni italiane sui costumi locali. A riprova di questo, a svolgere il ruolo di Maestro di Cerimonie è stato il pescarese di origini Tony D’Arienzo del Brisbane City Football Club, club fondato dagli italiani che milita nella seconda divisione del Queensland ed ha la bandiera tricolore quale stemma.

Mr. Chris Sarra, Director-General, Department of Aboriginal and Torres Strait Islander Partnerships, Queensland Government, was among the keynote speakers. The son of an Abruzzese man from Miglianico and an Aboriginal Australian woman from Bundaberg, Mr. Sarra, founder of the Stronger Smarter educational Institute and 2016 Person of the Year, NAIDOC Awards, stressed his strong emotional bonds with Italian culture and with his paternal family members still residing in Abruzzo. Sarra told of his travels to Miglianico, through the places and events that marked his family history, including visiting the spot where German soldiers killed his grandfather during WWII. He expressed his commitment to learning Italian language, which he is studying for more 1700 days with excellent results, and a strong sense of belonging to his Italian culture in the same manner like his aboriginal Australian identity.

Luciana Masci then spoke of her passion for Abruzzo which led her in her spare time from her professional activity to set up a tourist agency, Touring Club Abruzzo, which aims at getting Australians to know the most beautiful places in the Region that are often not included in traditional tourist routes. Football Queensland CEO, Robert Cavallucci, spoke about the natural beauties he had the opportunity to visit in Abruzzo, from the mountains of Roccaraso to the seaside resorts and the rich gastronomic and cultural traditions of the inland villages including Ari, in the province of Chieti, from which his family traces its origins. Cavallucci also illustrated the exponential growth of football in Queensland, played today by 180,000 people - many more than those who play rugby – for reasons that Cavallucci partially ascribes to the influence of Italian and other foreign communities to Queensland. The event Master of Ceremonies was businessman and former model Tony D’Arienzo who has ties with Brisbane City Football Club, a club founded by the Italians that plays in National Premier Leagues Queensland nicknamed “The Azzurri” that has the Italian flag as its emblem.

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